Decorazioni di Natale e tradizioni

Con l’arrivo del Natale ci precipitiamo a riproporre decorazioni tradizionali, spesso ereditate dai nostri genitori e a crearne delle nuove. Sulle prime però, sappiamo davvero tutto? Da dove arrivano? Cosa ha fatto sì che prendessero piede nella nostra tradizione? In questo articolo tratteremo di una in particolare: la corona dell’avvento.

Idealmente, ogni tradizione dell’Avvento dovrebbe coinvolgere le famiglie in un’attività divertente ogni giorno di dicembre, aiutandole a ricordare perché celebriamo il Natale. La corona dell’avvento è una di queste.

La corona dell’avvento: cos’è e da dove viene.

L’Avvento è tempo di attesa e di speranza. “Avvento” significa “arrivo” o “venuta” e ci spinge a fare una pausa ogni giorno a dicembre e ricordare perché Gesù è venuto a Natale. Le tradizioni variano in base al paese, ma i modi comuni per commemorare la nascita di Gesù sono i calendari dell’Avvento, le ghirlande e le candele. Idealmente, ogni tradizione dell’Avvento dovrebbe coinvolgere le famiglie in un’attività divertente ogni giorno di dicembre, aiutandole a ricordare perché celebriamo il Natale. La corona dell’avvento è una di queste.

La parola “Avvento”, come già detto, deriva dalla parola latina adventus, che significa “venuta”, che è una traduzione della parola greca parusia. La maggior parte delle persone conosce l’Avvento come il tempo di attesa della nascita di Cristo. Tuttavia, l’Avvento iniziò già nel IV e V secolo come tempo di digiuno e preghiera per i nuovi cristiani. La prima menzione dell’Avvento avvenne nel 300 d.C. durante una riunione dei capi della chiesa chiamata Concilio di Sargossa. Si sviluppò poi gradualmente in una stagione che si estendeva per tutto il mese di dicembre. L’Avvento, tradizionalmente, dura per tutte le quattro domeniche che precedono il Natale. Il tempo di Avvento non simboleggia, inoltre, solo l’attesa della nascita di Cristo, ma anche del suo ritorno finale.

Nella corona dell’Avvento sono posizionate quattro candele su una corona di sempreverdi. In alcune tradizioni vengono utilizzate quattro candele viola, una per ogni settimana di Avvento, con una candela bianca più grande al centro come candela di Cristo. Altre chiese preferiscono tre candele viola o blu con una candela rosa o rossa, per rappresentare la gioia.

Che cos’è la corona dell’Avvento?

La corona dell’Avvento come decorazione e tradizione è apparsa per la prima volta in Germania nel 1839. Un ministro luterano che lavorava in una missione per bambini creò una corona con la ruota di un carro. Posò venti piccole candele rosse e quattro grandi candele bianche all’interno dell’anello della stessa e creò un semplice rito: le candele rosse venivano accese nei giorni feriali e le quattro candele bianche la domenica. Col passare del tempo, ruota del carro è stata sostituita da una ghirlanda fatta con foglie di sempreverdi, a voler simboleggiare la vita eterna in mezzo all’inverno e la morte. 

La corona dell’Avvento è un simbolo della stagione natalizia non solo per i cristiani. Diciamo che la possibilità di renderla più esteticamente gradevole è cosa recente, lasciata al gusto di tutti, a prescindere dal credo religioso. A volte vengono aggiunte decorazioni Miravila come foglie e bacche di agrifoglio e pigne. Le famiglie o le comunità (visto che è tradizione che coinvolge anche le chiese) iniziano ad accendere una candela la quarta domenica prima di Natale e un’altra ogni domenica successiva.

Alcune tradizioni considerano l’accensione della prima candela un simbolo di inizio dell’attesa, mentre la seconda simboleggia la speranza, la terza gioia e la quarta purezza. La candela di Cristo, quella centrale quindi, viene accesa la vigilia di Natale o il giorno di Natale, ricordando ai cristiani che Gesù è la luce del mondo.

Cosa simboleggiano le quattro candele della corona dell’avvento

Nella corona dell’Avvento sono posizionate quattro candele su una corona di sempreverdi. In alcune tradizioni vengono utilizzate quattro candele viola, una per ogni settimana di Avvento, con una candela bianca più grande al centro come candela di Cristo. Altre chiese preferiscono tre candele viola o blu con una candela rosa o rossa, per rappresentare la gioia.

Durante ogni domenica di Avvento, ci concentriamo su una delle quattro virtù che Gesù porta con sè: Speranza, Amore, Gioia e Pace, il significato di ogni candela, spesso accompagnato da un’omelia o da alcune letture dedicate. Alcune tradizioni considerano l’accensione della prima candela un simbolo di inizio dell’attesa, mentre la seconda simboleggia la speranza, la terza gioia e la quarta purezza. La candela di Cristo, quella centrale quindi, viene accesa la vigilia di Natale o il giorno di Natale, ricordando ai cristiani che Gesù è la luce del mondo. È questo il motivo per il quale la candela centrale è sempre quella più grande e luminosa. L’ordine e la formulazione esatta variano tra le chiese ma è una tradizione ormai diffusissima, soprattutto nei paesi germanici ed anglosassoni ed uno dei simboli più comuni del Natale.

Inutile dire che, soprattutto negli ultimi anni, grazie alla moda del DIY, sono spuntate le corone dell’avvento più originali, alcune estremamente eccentriche, altre più tradizionali, ma comunque vengono sempre riportati gli elementi principali: la corona e le candele.

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Colori, decorazioni e simboli presenti possono variare da cultura e cultura e di casa in casa ma rimane una delle tradizioni del Natale più belle di sempre.

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