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| I problemi del Corridoio 5: Come alternativa al "Corridoio 5" è stato previsto un altro corridoio che dovrebbe passare al di sopra delle Alpi e collegare Stoccarda, Vienna, Budapest, Bucarest ed arrivare ad Istanbul. E' evidente l'interesse di Spagna, Francia e Germania a favorire il finanziamento del collegamento al di sopra delle Alpi a discapito del subalpino. In questo modo avremmo però un eccessivo sbilanciamento a nord del baricentro europeo: - l'asse finanziario Londra-Parigi-Francoforte si rafforzerebbe sempre più; - crescerebbe il ruolo di Bruxelles come capitale federale; - l'Italia non avrebbe un collegamento strategico e rapido per merci e passeggeri con l'est Europa. Nemmeno la Slovenia è più tanto interessata al completamento del "Corridoio 5" poichè l'asse Stoccarda-Vienna, che molto probabilmente sarà operativa a tutti gli effetti già nel 2006, si salda con il "Corridoio 10" che attraversa i Balcani. A sostegno della realizzazione del "Corridoio 5" l'Unione Europea dovrebbe proporre la realizzazione di un ulteriore asse prioritaria che colleghi Barcellona - Lione - Torino. Inoltre, solo recentemente, l'Italia ha riconosciuto l'effettiva importanza del "Corridoio 5" per il nord Italia e ha iniziato a sostenerne il suo ruolo complementare, e non alternativo, rispetto all'asse Stoccarda - Vienna. |
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