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IL PERCORSO

IL PERCORSO
LE FONTI
LE CONCLUSIONI

Nuovi interventi, completamenti e miglioramenti necessari:

Le Nazioni attraversate dal "Corridoio 5" sono:
Italia, Slovenia, Croazia, Ungheria, Slovacchia e Ucraina.

In realtà il "Corridoio 5" esiste già nella sua configurazione prevista, tuttavia lungo l'itinerario troviamo infrastrutture di scarsa qualità che causano dei "buchi" nella rete.

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I presupposti per il suo completamento sono:
-  il potenziamento delle infrastrutture stradali e ferroviarie già esistenti;
-  l'eliminazione di punti di strozzatura con specifici progetti;
-  la realizzazione di nuove infrastrutture.

In particolare:

LA RETE AUTOSTRADALE
Il percorso autostradale prevede un collegamento tra Venezia, Trieste, Ljubljana, Maribor e il confine sloveno-ungherese - con l'innesto subito dopo il confine italo-sloveno della direttrice da Koper - e un collegamento Rijeka-Zagabria-confine croato-ungherese (asse B) che si incontrano in territorio ungherese (Letenje) per poi proseguire in un'unica direttrice che raggiunge Budapest e poi il confine ungherese-ucraino attraverso Gyöngyös e Nyiregyhàza.

Da Venezia al confine sloveno alle spalle di Trieste, il tracciato autostradale è pienamente funzionante, è da completare però il collegamento dal porto di Trieste con la realizzazione della cosiddetta "Grande viabilità" triestina.
Va completato l'asse autostradale che collega Trieste, Ljubljana, Maribor e il confine sloveno-ungherese con l'innesto della bretella da Koper (Capodistria) e quella da Gorizia-Nova Gorica.
Attualmente sono da completare i tratti:
-  37 km da Ljubljana a Maribor;
-  108 km da Maribor al confine sloveno-ungherese;
-  20 km della bretella, da Koper a Klanec;
-  15 km da Ripava-Razdrto;
-  39 km della Vrtojba-Razdrto.

LA RETE FERROVIARIA
La realizzazione di una rete ferroviaria moderna ed efficiente nell'ambito del "Corridoio 5" costituisce uno dei problemi principali, soprattutto con riferimento ai flussi di traffico bilaterali e al transito terra/mare da/per i porti dell'Alto Adriatico.
Il percorso prevede un collegamento tra Venezia, Trieste, Koper, Ljubljana e direttamente il confine sloveno-ungherese, per poi raggiungere Budapest. Ci sono poi due percorsi più a Sud che venivano utilizzati prima della realizzazione della linea diretta Slovenia-Ungheria.
Attualmente la linea che collega Venezia al confine sloveno è a doppio binario, e presenta pertanto dei limiti di capacità; si prevede quindi un quadruplicamento della tratta di circa 40 km Ronchi-Trieste. Si prevedono inoltre lavori di modernizzazione sulla linea Se
žana-Ljubljana e la Pragersko-Ormož-Murska Sobota-Puconci, e il raddoppio della linea che da Koper si innesta a Divica sull'attuale Trieste-Ljubljana.

In sintesi tra il Nord-Est d'Italia, Ljubljana e Budapest il traccciato su strada dovrebbe essere completato entro il 2006. Quello ferroviario sarà oggetto di ulteriori e necessarie modernizzazioni.

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