Non posso che quotare quanto detto da Piero.
Io il cobol non lo conosco e non ne parlo, il Visual Basic versione non .NET l'ho imparato e in relazione agli altri linguaggi disponibili che ho appreso o sto apprendendo devo dire che rema semplicemente contro, l' approccio alla programmazione che infonde ha una filosofia tutta sua, è strutturato? è OOP? è un ibrido(come C++)? no, è "event-oriented" con qualche sua regola(che naturalmente puoi non rispettare con qualche subdolo trucco).
Come diceva Edsger Wybe Dijkstra
It is practically impossible to teach good programming to students that have had a prior exposure to BASIC: as potential programmers they are mentally mutilated beyond hope of regeneration.
Lui se la prendeva col Basic, ma per il Visual Basic il discorso è lo stesso, l' esperienza che ti lascia questo linguaggio non la ritrovi negli altri ed è un esperienza che ti abitua male.
Per quanto riguarda il pascal a me è stato spiegato proprio in classe perchè lo insegnano: perchè il creatore di questo linguaggio(Niklaus Whirth) lo aveva ideato in maniera tale da obbligare gli studenti ad usare buona programmazione strutturata; certo oggi si usa essenzialmente la OOP(non azzardo un solo) ma non dimentichiamoci che possiamo fare un programma di 100 classi e migliaia di metodi, ma dentro alla fin fine ci sono sempre cicli, condizioni, variabili ecc...
Quando finisci i 5 anni devi essere pronto ad usare quanto richiesto, ma allo stesso tempo deve essere stato usato un metodo che ti aiuti a raggiungere elasticità mentale(quello che ti toglie VB secondo me ed altri).
Se la scuola ti insegna Java e C#(che rispecchiano la filosofia di oggi) ma tu vuoi usare anche Delphi, deve avere le capacità per studiarti un libro preso in libreria, scaricare un IDE e partire anche solo.
Una scuola superiore non ti insegnerà tutto sulla materia, deve darti una preparazione che ti metta in condizione di lavorare e di completare con l' esperienza e con autonomia; se poi uno vuole sapere quasi tutto sulla materia ha l' università(se può permettersela).
Non si può insegnare subito il C ad uno studente che parte da 0, deve pensare a troppe cose contemporaneamente, deve capire un ciclo e un puntatore allo stesso tempo, il compilatore è troppo buono, cast impliciti, devi inventarti le stringhe ecc... il pascal invece fa il contrario, ti aiuta, ti corregge più errori, ti segna un problema per volta e viene insegnato per questo.
Dopo il pascal però sono convinto che una scuola ad indirizzo informatico non può non insegnare la OOP con un linguaggio di oggi come Java e di domani come C#(neanche tanto domani).
Faccio inoltre notare che microsoft nel 2008 dichiarerà Visual Basic 6 e precedenti "deprecati", e dal 2010 il VC++6 e precedenti, c'è una rivoluzione nella programmazione in windows(dove girano i soldi ovviamente) e uno deve uscire dai 5 anni pronto alla filosofia richiesta: quella di Java e .NET.
Al Volta spiegheranno sicuramente il motore a scoppio, ma non è che dicono "il disel ve lo farete all'università ok??", o si?
ciao