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BORGO
TERESIANO
Il Borgo Teresiano è il primo esempio di pianificazione urbana
moderna. Il quartiere fu fondato su desiderio di Carlo VI dopo la
proclamazione del porto franco (1719). Maria Teresa, figlia di Carlo
VI, realizzò il progetto, facendo scavare un lungo canale navigabile,
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il
Canal Grande, allo scopo di permettere alle navi di entrare in città
e scaricare le proprie merci. Il nome Borgo Teresiano deriva proprio dal
nome di Maria Teresa.
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CHIESA
EVANGELICA
Grazie all'editto di Maria Teresa sulla libertà religiosa
molte comunità poterono professare pubblicamente il loro
credo ed erigere i loro luoghi di culto. Tra queste anche la comunità
luterana che era molto numerosa. La nuova chiesa sorse dove un tempo
c'erano la vecchia dogana e il cantiere navale Panfili.
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Con
le sue linee gotiche e le molteplici guglie è l'unica chiesa della
città ad essere costruita in stile nordico. Al suo interno vi sono
monumenti sepolcrali nello stile di A. Canova.
SAN
SPIRIDIONE
Nel Borgo Teresiano, non lontano dalla Chiesa di S.Antonio Nuovo, c'è
la Chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione costruita in stile neobizantino.
L'edificio sormontato da una cupula è decorato riccamente in oro
sia all'interno che all'esterno. La fastosità della chiesa ricorda
le chiese di Mosca.
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SAN
NICOLÒ DEI GRECI
Questa
nuova chiesa contrastava architettonicamente con gli edifici vicini
poiché rispecchiava lo stile dei paesi d'origine delle
comunità. La chiesa fu costruita secondo lo stile neoclassico
e consacrata a San Nicola perché il Santo è molto
venerato in oriente ed è il protettore dei marinai.
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SANT'ANTONIO TAUMATURGO O NUOVO
S'impone
alla fine del Canal Grande, coronando una zona urbanistica compatta ed
omogenea: il Borgo Teresiano. Si incominciò a pensare alla sua
progettazione l'11 ottobre 1806 per sostituire la chiesa precedente, ormai
insufficiente a contenere la comunità dei fedeli e non più
in linea con lo stile che andava sviluppandosi in zona, e nel 1808 venne
accettato un primo progetto di Pietro Nobile.
In
seguito, a causa della terza occupazione francese della città,
ogni iniziativa venne sospesa fino al 1823,anno in cui venne riaccettato
un altro progetto di Nobile. Venne aperta al culto nel 1842 anche
se non totalmente completata. Il progetto finale, per quanto riguarda
l'esterno, prevede un imponente pronao con colonne ioniche e delle
statue di martiri triestini che si affacciano sull'attico.
IAl centro dell'edificio campeggia la cupola ellittica, mentre sul
retro sono collocati due campanili che fanno corpo unico con la costruzione.
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All'interno
sei colonne con capitello ionico alternate a pilastri poco sporgenti e
sottarchi decorati a cassettoni dipinti guidano l'occhio all'abside decorata
con un grande affresco raffigurante l'ingresso di Gesù a Gerusalemme
la domenica delle palme.
La nuova chiesa venne consacrata appena nel 1849.
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