City's Key
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ACQUARIO - MUSEO DEL MARE

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CIVICO MUSEO DEL MARE

Il Civico Museo del Mare tratta alcuni temi specifici, offre una documentazione del sorgere e dell'affermarsi della marineria triestina e prospetta anche un inquadramento storico più ampio sull'evoluzione delle navi e degli strumenti di navigazione.Nell'edificio, al piano terra, sono esposti modelli di navi antiche e medievali. Due salette sono dedicate rispettivamente a Joseph Ludvik Fantisek Resse,

il primo ad aver sperimentato la propulsione ad elica in applicazione alla navigazione a vapore e a Guglielmo Marconi. Si tratta di una sala che ospita alcune componenti dell'attrezzatura radiotecnica che si trovavano a bordo del piroscafo Elettra, come l'ecometro.

Il pianterreno è completato dalla vetrina con i modelli delle tre navi di Cristoforo Colombo.

Il primo piano è dedicato alla marineria triestina dell'800, con modelli di velieri, quasi tutti originali del cantiere costruttore.

Al secondo piano si trovano esposti, il piroscafo a pale l'Anfitrite ed alcuni modelli di macchine a vapore.

Si possono trovare plastici del porto di Trieste ed altri della Dalmazia, carte nautiche, foto e stampe di soggetto marinaro nelle sale laterali.

 

Le ultime sale sono dedicate alla pesca ed espongono imbarcazioni, attrezzi e plastici sui vari metodi di pesca in uso nell'Adriatico.

Ci sono molti modelli che devono arrivare in deposito ed altri che hanno bisogno di restauri per una futura esposizione, quindi lo stato del Museo non è ancora definitivo.



ACQUARIO

Le origini: nel 1932 furono costruite quattro vasche al primo piano della Pescheria Centrale per creare a Trieste un acquario. Il prof. Giuseppe Muller realizzò in pochi mesi il nuovo "Acquario Marino", sezione del Museo Civico di Storia Naturale. Al piano terreno vennero costruite 25 vasche con capacità variabile da 200 a 2500 litri, mentre al centro della sala centrale

era di grande richiamo una grande vasca di 17000 litri. Ci furono vari problemi, uno dei quali il notevole peso che gravava sul pavimento dell'edificio, quindi furono rinforzate le fondamenta.

 

Il sistema di circolazione dell'acqua:l'acqua, una volta prelevata dal molo della pescheria, viene spinta nella torre dell'orologio, attraverso un sistema di pompaggio; viene riempita una vasca di decantazione da cui l'acqua viene erogata al piano terra. Attraverso questo circolo l'acqua viene sostituita continuamente.

La Fauna: La fauna del Civico Acquario Marino è costituita da specie marine prevalentemente adriatiche comprendenti vari gruppi di celenterati, anellidi, molluschi, echinodermi e crostacei. Per adeguarsi ai più moderni acquari europei è stato modificato il criterio di allestimento: non più quindi semplici vasche con acqua e pesci, ma una ricostruzione globale dei singoli ambienti e delle loro peculiarità. I vertebrati sono rappresentati soprattutto da pesci marini.

Il Pinguino Marco, un esemplare di Sfeniscus demersus, è vissuto all'Acquario, nella più completa libertà, per ben 31 anni, attirando, per la sua socievolezza, la simpatia di tutti i visitatori. Alla sua scomparsa il Lloyd Triestino ha donato alla città una nuova coppia di pinguini. I pinguini Zigo e Zago hanno avuto due piccoli, questa allegra famiglia è diventata la principale attrazione dell'acquario.

Pinguini

Al primo piano si trova il Vivarium dov'è presente una vasta rappresentanza di anfibi, rettili e pesci d'acqua dolce con particolare riguardo alla fauna del Friuli Venezia- Giulia.