JULIUS KUGY


(Gorizia 1858 - Trieste 1944)


I genitori di Julius Kugy

Julius Kugy nacque il 19 luglio a Gorizia. Frequentò il ginnasio a Trieste, conseguendo a Vienna la laurea di dottore in legge senza trascurare la musica per la quale nutrì sempre uno spiccato interesse. Ebbe un’infanzia serena e un’educazione borghese. Il padre proveniva dalla Carinzia, poi si trasferì a Trieste dove conobbe la sua futura moglie; nel 1842 fondò un’azienda commerciale all’ingrosso, chiamata “Pfeifer-Kugy”, che si occupava di prodotti come olio, caffè, frutta secca… importati dalle colonie. Alla morte del padre la ditta passò al figlio. Julius parlava correttamente il tedesco, lo sloveno e l’italiano, avendo grande rispetto per tutte queste culture. Sin da giovane, Kugy, manifestò interesse per la flora alpina ed effettuò va­rie scalate per tro­vare una pianta sco­nosciuta: la Sca­bio­sa Trenta. Ciò lo portò a conoscere be­ne il territorio alpino e a compiere non me­no di cinquanta prime ascen­sio­ni e traversa­­te. La sua arrampicata più fa­mo­sa resta l’in­verna­le sulla pa­rete nord del­lo Jof di Montasio.

E’ il mottetto dello spagnolo Tommaso Ludovico da Victoria che nell’indimenticabile ora invernale sulla faticosamente conquistata vetta del Montasio sentii cantare dagli angeli: “plena esta omnis terra gloria”

La chiesa dei Mechitaristi, in via Giustinelli, 5 a Trieste

Per Kugy non era importante la conquista della vetta, ma l’esperienza interiore vissuta con i compagni. Nei primi anni del secolo si dedicò anche alla musica: donò un organo alla chiesa dei Mechitaristi (armeni) che lui stesso suonò in diverse funzioni domenicali. Fondò assieme ai suoi amici e ad altri appassionati la società dei filarmonici e il coro palestriniano, diventando un simbolo per la Trieste musicale dell’epoca.


Quando il 23 maggio 1915 l’Italia dichiarò guerra all’Austria-Ungheria Julius aveva 55 anni e si arruolò come volontario nell’armata austro-ungarica dove venne impiegato sui tracciati di guerra, grazie alla sua grande esperienza alpinistica. Il 15 febbraio fu nominato referente alpino. Con lo sfondamento di Caporetto finì la sua esperienza militare.

Julius Kugy chiuse la sua attività commerciale e si dedicò ad un’attività di scrittore e conferenziere in tutti i paesi di lingua tedesca e slava. È autore di ben sette libri scritti in tedesco riguardanti la montagna: “Dalla vita di un alpinista” pubblicato nel 1925, “La mia vita nel lavoro, per la musica, sui monti” del 1931, “Le Alpi Giulie attraverso le immagini” uscito nel 1933, “Anton Oitzinger, vita di una guida alpina” del 1935, gli ultimi libri o raccolte di scritti sono “Fünf Jahrhunderte Triglav”, “Im göttlichen Lacheln des Monte Rosa”, “Berge, Blumen, Tiere”, “Dal tempo passato” e “Favole quotidiane”. I suoi articoli sono stati pubblicati su riviste alpinistiche perlopiù di lingua tedesca.

Morì il 5 febbraio del 1944 a Trieste dove è sepolto tutt’oggi.