La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno suběto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del "Giorno della Memoria", sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.
(Legge 20 luglio 2000, n. 211).
In occasione di questa giornata, il gruppo che gestisce il sito internet della scuola ritiene di contribuire a tale ricordo con questa pagina che si apre al primo accesso al sito nei giorni 26 e 27 gennaio.
Il visitatore è invitato a fermarsi a leggere la poesia di Primo Levi, sopravvissuto di Auschwitz, riportata qui a fianco. Essa apre il suo splendido libro "Se questo è un uomo", edito da Einaudi, libro che, anche all'estero, è considerato uno dei più importanti del XX secolo e di cui si raccomanda a tutti la lettura, proprio per non dimenticare.
Sempre per non dimenticare, abbiamo ritenuto istruttivo pubblicare anche il testo che il prof Claudio Magris, docente presso l'Università di Trieste, ha tenuto al Quirinale in occasione della giornata del ricordo del 27 gennaio 2009. È una riflessione più articolata che può offrire interessanti spunti di meditazione.